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Francesca Esposito (Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)), Roberto Orosei (Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF))15/05/2023, 16:00
L'ultimo decennio è stato uno dei periodi più importanti e scientificamente produttivi nella storia delle scienze planetarie. Dalla parte interna ai pianeti giganti e oltre, la nostra comprensione del Sistema Solare è cresciuta continuamente. L'Italia ha contribuito notevolmente a questi risultati, essendo coinvolta con vari livelli di responsabilità nello sviluppo e nella gestione della...
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Isabella Pagano (INAF)15/05/2023, 16:30
Dopo 51 Pegasi b (Mayor & Queloz, 1995), il primo pianeta scoperto in orbita attorno a una stella simile al Sole, sono stati identificati circa 5.500 pianeti in quasi 4.000 sistemi planetari. Esistono vari metodi per individuare nuovi pianeti, spesso complementari tra loro, e varie tecniche sono state usate per ottenere informazioni sempre più precise su di essi e sui sistemi planetari a cui...
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Dr Alessandro Sozzetti (Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF))15/05/2023, 17:30
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Roberto Orosei (Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF))15/05/2023, 17:50
Mars is very similar to the Earth from the geological point of view, but its greater distance from the Sun and its tenuous atmosphere, incapable of producing a greenhouse effect or absorbing incoming UV radiation and high-energy particles, make its surface a sterile, frozen desert. Although the Martian surface is incapable of sustaining life as we know it, there is ample geologic and...
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Dr Christina Plainaki15/05/2023, 18:10
Modern society is becoming increasingly dependent on technology which can be severely affected by space weather phenomena in the circumterrestrial space. In the recent years, also thanks to Heliophysics and Solar System exploration missions, our knowledge in different fields of space weather science –strongly and intrinsically interconnected– has been dramatically increased. Indeed, an in...
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Dr Albino Carbognani15/05/2023, 18:30
The PRISMA project (www.prisma.inaf.it) consists of 60 all-sky cameras for triangulating the trajectories of fireballs and, for the brightest phenomena, searching for any meteorites on the ground. This project, coordinated by INAF, was born in 2017 and on January 4, 2020 there was the recovery of the first meteorite near Modena, the "Cavezzo", associated with the "New Year's fireball" of...
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Federica Govoni (Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF))16/05/2023, 09:00
Review sui risultati scientifici ottenuti negli ultimi anni con l'attuale strumentazione radio.
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Marta Burgay (Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF))16/05/2023, 09:30
Presenterò i più recenti risultati ottenuti nell'ambito dei Large Survey Project TRAPUM e MeerTime per la ricerca e lo studio di pulsar con MeerKAT, il precursore sudafricano dello Square Kilometre Array. Grazie alle sue caratteristiche uniche, MeerKAT ha permesso di scoprire già quasi 200 pulsar in appena 2 anni e di approfondire lo studio di queste sorgenti per utilizzarle come laboratori di...
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Elisabetta Teodorina Liuzzo (Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF))16/05/2023, 09:50
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Dr Ciriaco Goddi16/05/2023, 10:10
Una delle conseguenze più esotiche e sfuggenti della teoria della relatività generale di Einstein è l'esistenza dei buchi neri. Nel Maggio del 2022, la collaborazione Event Horizon Telescope (EHT) ha svelato la prima immagine del buco nero supermassiccio al centro della nostra galassia. Questa immagine è arrivata tre anni dopo la prima immagine storica di un buco nero, quello al centro della...
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Maura Pilia (Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF))16/05/2023, 11:00
I Fast Radio Burst (FRB) sono uno dei fenomeni piu' enigmatici dell'astrofisica moderna. Presentero' il fenomeno e le principali evidenze osservative che ci stanno portando verso l'identificazione dei loro progenitori.
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Sottolineero' in particolare il contributo della comunita' italiana alla scienza degli FRB. Tale contributo parte da strumenti radio che possono coprire dalla scoperta, al... -
Marcello Giroletti (Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF))16/05/2023, 11:20
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Riccardo Smareglia (Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF))16/05/2023, 11:40
L’esigenza di rendere pubblica la ricerca è di vecchia data, ma spesso incontra ostacoli logistici e organizzativi al suo pieno conseguimento. Con la Dichiarazione di Berlino sull'accesso aperto alla letteratura scientifica nel 2003, seguita dalla Dichiarazione di Messina da parte degli atenei italiani a sostegno dell'accesso aperto nel 2004 e dalla strategia dell’Unione Europea per la...
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Stefano Borgani (Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF))16/05/2023, 12:00
Numerical simulations arguably represent nowadays the most advanced instruments to capture the complexity of the physical processes driving the formation of astrophysical and cosmological structures over wide dynamic ranges. In my talk I will review recent results, with a focus on computational cosmology, obtained by using massively parallel codes on modern infrastructures for High Performance...
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Dr Graziella Roselli16/05/2023, 12:30
L’importanza che riveste la carta nella nostra società è indubbiamente straordinaria; infatti, la charta ha segnato profondamente ogni momento della nostra civiltà da quando la parola ha iniziato ad essere scritta. Studi approfonditi sono stati svolti dall’Università di Camerino sulle primissime produzioni di carta nelle cartiere di Pioraco (Camerino) e Fabriano per carpire i segreti delle...
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Adriano Fontana (Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF))16/05/2023, 15:00
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Marco Castellano (Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF))16/05/2023, 15:30
In just a few months, JWST has started to transform our understanding of the epoch of cosmic dawn. In this talk, I will present the recent results from early JWST observations showing a possible accelerated evolution of the first galaxies and structures. I will focus on the results from the GLASS-JWST survey that provided the first evidence of a high abundance of UV-bright galaxies at z>9, and...
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Laura Pentericci (Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF))16/05/2023, 15:50
Nella mia presentazione evidenziero' il contributo fondamentale dato dai telescopi VLT coi loro strumenti nello studio di vari aspetti della evoluzione delle galassie, partendo dalle galassie piu' lontane nell'epoca di reionizzazone fino al mezzogiorno cosmico.
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Elena Pancino (Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF))16/05/2023, 16:10
La missione Gaia dell'ESA, con la sua copertura dell'intero cielo e la varietà e qualità dei dati prodotti, per quasi 2 miliardi di sorgenti, sta letteralmente rivoluzionando non solo la nostra conoscenza della Via Lattea, ma viene usata in quasti tutti i campi di ricerca astrofisica. In questo intervento descriverò brevemente la missione e i suoi dati, sia quelli già ottenuti che quelli...
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Dr Oliviero Cremonesi (INFN)16/05/2023, 17:00
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Paolo Di Marcantonio (Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF))16/05/2023, 17:30
ANDES (ArmazoNes high Dispersion Echelle Spectrograph), formerly known as ELT-HIRES, is the high-resolution optical-infrared spectrograph for the ESO/ELT (European Southern Observatory/Extremely Large Telescope) thought to study astronomical objects that require highly sensitive observations. It will be used to search for signs of life in Earth-like exoplanets, find the first stars born in the...
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Ennio Poretti (Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF))16/05/2023, 17:45
Le pubblicazioni del TNG sono in continuo aumento e nel 2022 si e' superato per la prima volta il muro dei 100 articoli/anno. Questa crescita e' trainata da HARPS-N, usato sotto svariate forme e da differenti team. Verranno quindi analizzati i maggiori aspetti scientifici riguardanti l'alta risoluzione. Notevole anche il contributo alla Time Domain Astronomy da parte degli strumenti di prima...
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Dr Beatrice Bucciarelli16/05/2023, 18:00
The FOTOSS project has recently completed science-quality digitization of the Torino Astrophysical Observatory (INAF-OATo) photographic collection, consisting of several thousand glass plates featuring century-old astronomical observations, by means of a high-performance digitizer developed and operated by the Shanghai Astronomical Observatory, Chinese Academy of Sciences (SHAO-CAS). Such an...
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16/05/2023, 21:00
La carta riveste un ruolo importante nella storia del territorio marchigiano, con la presenza delle storiche cartiere di Fabriano e di Pioraco. La carta riveste anche un ruolo primario nella diffusione e la conservazione della cultura, nei suoi più vari aspetti. E l'Astronomia non fa eccezione.
L'Università di Camerino (UniCam), l'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e il Museo della...
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Massimo Cappi (Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF))17/05/2023, 09:00
I will review current and future high energy facilities/observatories accessible to INAF researchers from the ground and from space, and the opportunities they offer.
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Immacolata Donnarumma17/05/2023, 09:30
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Gabriele Ponti (Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF))17/05/2023, 09:50
In questo contributo faro' una panoramica dei recenti risultati ottenuti nello studio della emissione diffusa in banda X. In particolare, discutero' come osservazioni con XMM ed eROSITA abbiano permesso di scoprire camini di gas caldo che partono dal centro della Via Lattea e vanno a formare delle bolle di gas caldo con dimensioni paragonabili a quelle della Galassia stessa. Analizzero'...
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Antonio Stamerra (Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF))17/05/2023, 10:10
L'osservazione dei raggi gamma ad energie del teraelectronvolt (TeV) con i telescopi Cherenkov costituisce la più recente frontiera nell'astronomia delle alte energie. Alle classi di sorgenti note, blazars e resti di supernova, se ne sono aggiunte di recente altre, come i gamma-ray burst e le novae, che hanno approfondito o posto nuove sfide alla conoscenza dei processi di emissione....
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Dr Barbara Negri17/05/2023, 11:00
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Tommaso Aniello (Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF))17/05/2023, 11:30
La variabilità dei blazar è da tempo spiegata mettendola in relazione con un'ampia gamma di possibili processi fisici, che avvengono nel disco di accrescimento e/o nel getto. I vari scenari includono zone di emissione nel disco di accrescimento che ruotano attorno al buco nero super-massiccio, instabilità magnetoidrodinamiche nel disco o nel getto, onde di shock che viaggiano lungo i getti ed...
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Lucio Angelo Antonelli (Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF))17/05/2023, 11:45
In the context of the Italian Resilience and Recovery Plan INAF and INFN proposed the “CTA+" Program aimed at extending the scope and strengthen the scientific return of the CTAO Southern Array. The main objective of this program is to realize and implement 2 (possibly 3) end-to-end LSTs at CTAO-S as part of the LST Collaboration. The approved and fully funded program has formally started on...
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Alessandro Carosi (Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF))17/05/2023, 12:00
The Large-Sized Telescope (LST-1) is the first 23-m-diameter prototype telescope for the Cherenkov Telescope Array Observatory (CTAO) and best suited for observations in the energy band from 20 GeV to approximately 200 GeV. The telescope was inaugurated on La Palma, Canary Islands, in 2018 and is performing regular observations on a wide range of astrophysical sources in order to verify its...
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Riccardo Ferrazzoli (Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF))17/05/2023, 12:15
I giovani resti di supernova (SNR) sono tra le sorgenti più importanti di raggi X non termici nel cielo nonché l’origine della maggior parte dei raggi cosmici Galattici.
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La polarizzazione dell’emissione di raggi X di sincrotrone dagli shock di SNR è stato a lungo previsto dalla teoria, con il grado e la direzione di polarizzazione che forniscono vincoli unici sul livello di turbolenza e sulla... -
Luca Zampieri (Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF))17/05/2023, 12:30
The ASTRI Mini-Array is an International collaboration, led by the Italian National Institute for Astrophysics (INAF), that is constructing and operating an array of nine Imaging Atmospheric Cherenkov Telescopes to study gamma-ray sources at very high energy (TeV) and perform optical stellar intensity interferometry observations.
Angular resolutions below 100 microarcsec are achievable with...
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Tiziana Macaluso (Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF))17/05/2023, 12:45
Nell’ambito delle iniziative di tutela e valorizzazione del patrimonio storico dell’Osservatorio Astronomico di Roma, sono state avviate attività
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di revisione, catalogazione e restauro conservativo su opere dell’archivio storico. Il percorso si è potuto sviluppare grazie anche alle convenzioni
con le Università degli Studi di Torino, Palermo, Roma "Tor Vergata", corso di laurea in... -
Dr Anna Brancaccio, Dr Fabrizio Floris, Dr Settimio Mobilio17/05/2023, 15:00
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Stefano Sandrelli (Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF))17/05/2023, 16:40
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Gaetano Valentini (Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF))17/05/2023, 17:20
L’Osservatorio Astronomico d'Abruzzo è coinvolto nel progetto dei detriti spaziali nell’ambito del progetto europeo SST, in cui l’INAF è contraente di un accordo con ASI. Il nostro Osservatorio parteciperà alla campagna osservativa di follow-up. Negli ultimi anni si sono effettuate osservazioni dei satelliti geo-stazionari sia in modalità fotometrica che in quella spettroscopica: dati che...
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Maria Teresa Menna (Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF))17/05/2023, 18:00
Descriviamo lo studio di fattibilità e la realizzazione del primo teatro ologarfico dedicato alla divulgazione scinetifica nell'ambito del rinnovamento del mueo didattico Astrolab nel parco astronomico dell'osservatorio di Monte Porzio Catone
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Patrizia Caraveo (Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF))17/05/2023, 21:00
Tutti siamo tristemente familiari con l’inquinamento luminoso. Sappiamo che troppi luci spengono le stelle e abbiamo imparato a promuovere strategie per limitare i danni della nostra illuminazione. Ma adesso dobbiamo difendere il cielo da un altro pericolo: le mega costellazioni satellitari che vogliono fornire la copertura internet in tutto il mondo. Si tratta di una miriade di satelliti, più...
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Prof. Francesco Vissani18/05/2023, 10:00
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Dr Elisabetta Bissaldi18/05/2023, 11:00
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Lorenzo Amati (Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF))18/05/2023, 11:20
Modern society is becoming increasingly dependent on technology which can be severely affected by space weather phenomena in the circumterrestrial space. In the recent years, also thanks to Heliophysics and Solar System exploration missions, our knowledge in different fields of space weather science –strongly and intrinsically interconnected– has been dramatically increased. Indeed, an in...
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Dr Alberto Buzzoni (Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF))18/05/2023, 11:35
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Dr Elisabetta Dotto (Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF))18/05/2023, 12:05
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Gaetano Valentini (Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF))18/05/2023, 12:25
L’Osservatorio Astronomico d'Abruzzo è coinvolto nel progetto dei detriti spaziali nell’ambito del progetto europeo SST, in cui l’INAF è contraente di un accordo con ASI. Il nostro Osservatorio parteciperà alla campagna osservativa di follow-up. Negli ultimi anni si sono effettuate osservazioni dei satelliti geo-stazionari sia in modalità fotometrica che in quella spettroscopica: dati che...
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Giuseppe Pupillo (Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF))18/05/2023, 12:40
In questo contributo presentiamo il progetto ESA “NEO observation concepts for radar systems”, le ipotesi che esso ha consentito di sviluppare e alcuni risultati delle osservazioni radar effettuate impiegando i radiotelescopi italiani in ricezione. Tale progetto, che ha visto coinvolti l’INAF, SpaceDys e l’Università di Helsinki, è consistito in uno studio pilota per un possibile sistema radar...
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Marco Tavani (Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF))18/05/2023, 15:00
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Sara Mulas (Università degli Studi di Cagliari)19/05/2023, 09:00
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Giuliana Fiorentino (Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF))19/05/2023, 09:15
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Giuseppe Bono (Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF))19/05/2023, 09:35
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Federico Tosi (Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF))19/05/2023, 09:55
The discovery of four large moons orbiting around Jupiter by Galileo Galilei about four hundred years ago spurred the Copernican Revolution and forever changed our view of the Solar System and universe. Today, Jupiter is seen as the archetype for gas planets in our Solar System as well as a paradigm for the numerous giant planets known to orbit other stars. In many respects, and in all their...
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Emiliano Sefusatti (Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF))19/05/2023, 10:15
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Filippo Maria Zerbi (Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF))19/05/2023, 11:00
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Marcella Di Criscienzo (Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF))
Rubin LSST è una facility osservativa attualmente in costruzione a Cherro Pachon con un'apertura di 8.4m e un ampio campo visivo di 9,6 gradi^2, che a partire dal 2025 e per 10 anni osserverà 20.000 gradi^2 di cielo in sei bande fotometriche e circa 1000 volte .
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Nel 2017 l'INAF ha siglato un accordo con la LSST Corporation per garantire un set iniziale di PI-ship. A partire dal 2022, il... -
Alessandro Spagna (Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF))
I cataloghi di stelle di guida sono fondamentali per le operazioni dei telescopi spaziali di alta precisione in quanto forniscono le informazioni necessarie per calcolare una stima accurata di assetto e per assicurare un puntamento fine.
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Grazie al coinvolgimento ultradecennale in grandi progetti per la realizzazione di survey astrometriche e fotometriche all-sky (Hipparcos, GSC-II, Gaia) e... -
Dr Cecilia De Faveri, Dr Maura Mattiuzzo, Dr Simona Da Re
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Simona Righini (Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF))
I radiotelescopi italiani, gestiti dall'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), stanno portando avanti un nuovo progetto di radio-imaging solare, implementato attraverso aggiornamenti specifici di queste grandi parabole polivalenti.
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Più di 170 mappe nel continuo radio, in particolare nella banda 18-26 GHz, sono state ottenute nelle fasi di messa in servizio e nelle prime fasi scientifiche... -
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Dr Nicola Tomassetti
Cosmic rays are a fascinating and enigmatic form of high-energy extraterrestrial radiation. Recent advances in energy spectra and composition measurements of cosmic rays have brought us to a deep understanding of the origins and properties of these particles.
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In this talk, I will review the recent results on cosmic-ray detection, with a focus on space based experiments. I will discuss the... -
Marica Branchesi (Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF))
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