Orologi meccanici al tempo di Dante ed i suoi sviluppi

6 Sept 2021, 12:10
20m

Speaker

Casi, Fausto (SISFA)

Description

Il MUMEC Museo dei Mezzi di Comunicazione, in collaborazione con l’Accademia Petrarca di Lettere Arti e Scienze di Arezzo, presenta come evento di punta per il 2021 “Tin tin sonando con sì dolce nota”; esposizione di storia dell’orologeria al tempo di Dante ed i suoi sviluppi. Per il museo aretino si apre, dopo un 2019 dedicato a Leonardo da Vinci ed un felliniano 2020, un 2021 dedicato al grande poeta Dante Alighieri. Lo stesso, infatti, all’interno del suo capolavoro principe, la Divina Commedia, in alcuni passi del Paradiso tratta il tema dell’orologeria paragonando il cosmo ad un complesso orologio meccanico. “Dove e quando potè Dante vedere gli orologi meccanici che descrive?” è il grande storico G. Boffito a porsi questa domanda e ad incuriosirne un forte approfondimento nell’amplio filone collezionisti della storia dell’orologeria. I manufatti meccanici primordiali, a pesi, modelli arcaici per la misura del tempo, sono i protagonisti di quanto ripetutamente descritto. Nasce così un doppio fronte di studio: uno letterale ed umanistico sull’individuazione e interpretazione nella Divina Commedia dei Canti, nei Versi interessati alla descrizione della macchina orologistica, ed uno scientifico e tecnico a descrivere la meccanica degli antichi Svegliatori Monastici, cercando di riprodurne quel Dolce Tintinnio che tanto emozionò il Sommo Poeta. Venti rari oggetti vengono così messi a disposizione, dalle “collezione Fausto Casi di Arezzo”, del MUMEC e di Accademia Petrarca, per creare, a poche centinaia di metri, due esposizioni strettamente connesse. L’iniziativa è parte del circuito La Toscana di Dante ideato e coordinato da Regione Toscana tramite il comitato “Dante O Tosco, 700°”, presieduto dal Presidente della Giunta Regionale Eugenio Giani.

Primary author

Casi, Fausto (SISFA)

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