
Il XXIV Convegno Nazionale celebra il venticinquennale della SIAAC partendo da luoghi della sua fondazione. Il percorso si aprirà il 29 ottobre presso l’Accademia Nazionale dei Lincei con la giornata di studi Il cielo come patrimonio: ricerca, tutela, comunicazione.
Le giornate del 30 e 31 ottobre saranno ospitate dal Dipartimento di Architettura Roma Tre (largo Giovanni Battista Marzi, 10 - piazza dei Cavalieri 7, Roma) saranno dedicate alle sessioni di studio aperte ai contributi. Nel solco della propria tradizione, la SIAAC intende individuare nuove traiettorie di
ricerca, ampliando l’orizzonte metodologico di una disciplina fondata sull’integrazione tra Astronomia, Archeologia e Architettura, in dialogo con la Storia della Scienza, l’Antropologia e l’Etnoastronomia.
In questa prospettiva, sono incoraggiati contributi, sia nei settori consolidati sia in ambiti di sviluppo metodologico, secondo i seguenti assi di ricerca:
- Archeologia, geologia e morfologia del paesaggio
La sezione accoglie contributi che analizzino il rapporto tra orientamento astronomico e contesto materiale dei siti, integrando dati archeologici e analisi geomorfologiche, dei processi sedimentari e delle evidenze tettoniche. Particolare rilievo sarà dato alle analisi dell'orizzonte fisico ricostruito attraverso modelli digitali del terreno (DTM) e allo studio dell'assetto geologico dei manufatti in relazione ai loro allineamenti originari. - Tecnologie per il rilievo, l’analisi e la modellazione digitale
Particolare attenzione è rivolta a studi basati su tecniche non invasive e strumenti digitali avanzati, quali:
- laser scanner 3D, per il rilievo ad alta precisione e la documentazione metrica dei contesti;
- LiDAR e fotogrammetria, per la documentazione e la ricostruzione di contesti complessi;
- modellazione 3D e disegno digitale, applicati al rilievo archeologico e architettonico e
all’analisi dei dati spaziali;
- software di simulazione astronomica, per l’analisi di orientamenti, illuminazioni e fenomeni celesti in relazione ai contesti indagati. - Metodi di analisi e casi studio
La sezione accoglie contributi di archeoastronomia e astronomia culturale che si distinguano per la precisione della documentazione e il rigore nella presentazione dei risultati. Si sollecita un confronto tra le diverse pratiche di ricerca al fine di definire criteri comuni e rafforzare la solidità scientifica dei dati raccolti sul campo. - Sostenibilità, tutela e inclusione
In coerenza con la natura di Ente del Terzo Settore, il convegno accoglie contributi che affrontino i temi della sostenibilità, della conservazione del patrimonio e dell’accessibilità, anche in relazione
all’uso delle tecnologie digitali. - Didattica, comunicazione e diffusione della ricerca
Sono incoraggiati contributi che esplorino le modalità di comunicazione e trasmissione dei contenuti archeoastronomici, con particolare riferimento a: esperienze didattiche rivolte alle giovani generazioni e percorsi educativi efficaci, produzione audiovisiva per la divulgazione scientifica; ambienti digitali interattivi, realtà virtuale e pratiche di gamification.
Modalità di partecipazione
Gli abstract (300–500 parole) dovranno essere inviati entro il 15 giugno 2026 tramite questa piattaforma, utilizzando il template disponibile e seguendo le norme editoriali indicate. La notifica di accettazione sarà comunicata entro il 15 luglio 2026.
I contributi completi per la pubblicazione dovranno essere trasmessi entro il 30 settembre 2026 secondo le medesime modalità. I testi e le presentazioni potranno essere in lingua italiana o inglese.
Sessione POSTER
La sottomissione dell'abstract segue la procedura sopra indicata. I poster dovranno essere prodotti nel formato A1 verticale e saranno affissi a cura dell'autore negli spazi dedicati del Dipartimento
Pubblicazione dei contributi
I contributi presentati saranno sottoposti a procedura di revisione tra pari per la pubblicazione:
-Atti del Convegno (Volume su Collana della casa editrice Padova University Press con codice ISBN): accoglieranno i contributi di carattere strettamente scientifico, tecnico e metodologico che supereranno la revisione tra pari.
- Magazine della SIAAC: ospiterà contributi di sintesi, documentazione e
approfondimento, inclusi casi studio e percorsi di ricerca, anche caratterizzati da approcci sperimentali o da modalità espositive differenti.
Gli autori potranno indicare la sede di pubblicazione preferita in fase di invio dell'abstract; il Comitato Scientifico confermerà la destinazione editoriale in base al taglio del contributo e agli esiti della revisione.
Quote di partecipazione
Le quote di partecipazione sono fissate al fine di garantire la sostenibilità economica dell’evento e delle attività editoriali della Società:
- Quota Soci SIAAC: € 40
- Quota Non Soci: € 80
- Quota Studenti € 25 e Dottorandi (fino a 35 anni) € 50
Nota: La quota 'Non Soci' include la possibilità di richiedere contestualmente l'iscrizione alla
Società per l'anno in corso, previa approvazione del Consiglio Direttivo.
La quota comprende:
- Partecipazione scientifica: accesso a tutte le sessioni del convegno (30–31 ottobre 2026).
- Pubblicazione: gestione del processo di peer-review e pubblicazione del contributo (previa
accettazione) nel volume degli Atti (ISBN) o nel Magazine della Società.
- Servizi: materiale del convegno, coffee break e colazioni di lavoro come da programma.
Iscrizione e pagamento
Il modulo di registrazione e i dettagli per il bonifico bancario saranno resi disponibili sul sito ufficiale entro il 1° maggio 2026.
- entro il 1° settembre 2026: Scadenza per il pagamento della quota da parte dei relatori (sia presentazioni orali che poster). Il pagamento entro questo termine è condizione necessaria
per la conferma definitiva del contributo all'interno del programma scientifico e per l'accesso alle fasi di pubblicazione;
- entro il 30 settembre 2026: Invio del contributo completo (full paper) tramite la piattaforma, al fine di garantire la tempestività del processo di revisione e la stampa degli Atti/Magazine;
- entro il 15 ottobre 2026: Chiusura delle iscrizioni per i soli uditori (fino a esaurimento posti).