Description
Interventi degli invited da 40 minuti (35 di talk più 5 di domande), normali da 30 minuti (25 di talk più 5 di domande).
Chair: Melania Del Santo
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Dr Andrea Polcaro (Università degli Studi di Perugia Dipartimento di Lettere, lingue, letterature e civiltà antiche e moderne)10/11/2025, 11:20Archeoastronomia
Invited
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Dr Andrea Orlando (Istituto di Archeoastronomia Siciliana)10/11/2025, 12:00Archeoastronomia
L’età del Bronzo Antico (BA) in Sicilia è caratterizzata dalla cultura materiale di Castelluccio, il cui sito eponimo è appunto quello di Castelluccio di Noto (Siracusa). Questo periodo della preistoria siciliana, che va dal 2200 al 1600 a.C. circa, è caratterizzato da una civiltà che rappresenta la prima forma concreta di popolamento capillare del territorio con una diffusione omogenea delle...
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Angelo Adamo (Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF))10/11/2025, 12:30Archeoastronomia
Il presente studio scaturisce da un sospetto nato leggendo I Fenomeni di Arato di Soli e la versione che Ovidio, nel secondo libro delle sue Metamorfosi, dà del mito di Callisto e di suo figlio Arcade, poi da Zeus tramutati, con un catasterismo “riparatore”, in costellazioni.
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Una certa fede nelle verità storiche e fisiche che possono celarsi nelle narrazioni antiche, spesso uniche... -
Dr Carmelo Falco (Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF))10/11/2025, 13:00Archeoastronomia
This contribution offers a concise reassessment of previous studies concerning the orientation of the temples in the ancient Greek colony of Akragas, whose construction dates range from the late 6th century to the second half of the 5th century BCE.
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Challenging the adequacy of the prevailing ‘topographical’ or ‘stellar’ explanations proposed by earlier academics, we have undertaken a new... -
Dr MARIA LUISA TUSCANO (Associata INAF-OAPA)10/11/2025, 15:00Archeoastronomia
Appassionato dei reperti archeologici della Sicilia, Léon Dufourny nel 1789 fu incaricato del progetto del Gymnasium e delle adiacenti stufe, Calidarium e Tepidarium, nell’erigendo Orto botanico di Palermo in un terreno limitrofo a Villa Giulia.
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L’architetto francese, che soggiornò per alcuni anni a Palermo, disegnò gli edifici perché costituissero un tempio della Natura. Privilegiando il...