Various Innovative Technological Experiences IV
Costruire esperienze per generare valore
9 - 11 marzo 2027
Tecnopolo DAMA, Bologna
Organizzatori
INAF Team Tecnologie estese de Immersive, INAF Team Play and Game, INAF Osservatorio Astronomico di Bologna, INAF Osservatorio Astronomico di Palermo, VisitLab di CINECA
Scientific Organizing Committee (SOC)
Laura Daricello, Maria Chiara Liguori, Antonella Guidazzoli, Laura Leonardi, Sandro Bardelli, Maura Sandri, Livia Giacomini.
Local Organizing Committee (LOC)
Sandro Bardelli, Silvia Galleti, Giannandrea Inchingolo.
La serie di congressi VITE - Various Innovative Technological Experiences è nata con l'obiettivo di promuovere il confronto interdisciplinare sulle tecnologie innovative e sulle loro applicazioni nei diversi ambiti della ricerca scientifica, della didattica, della valorizzazione del patrimonio culturale e dello sviluppo territoriale. Attraverso il dialogo tra mondo della ricerca, università, istituzioni, pubbliche amministrazioni e imprese, VITE intende favorire la condivisione di conoscenze, esperienze e buone pratiche, stimolando nuove collaborazioni e opportunità di trasferimento tecnologico.
La quarta edizione di VITE, in programma a Bologna dal 9 all’11 marzo 2027, pone al centro il ruolo dell'intelligenza artificiale (AI), della realtà aumentata (AR) e della realtà virtuale (VR) nella trasformazione dei processi di conoscenza, apprendimento, comunicazione e fruizione del patrimonio. L'integrazione di queste tecnologie apre nuove prospettive per la visualizzazione e l'interpretazione di dati complessi, la simulazione di fenomeni, la sperimentazione in ambienti virtuali e la creazione di esperienze interattive e immersive. Al tempo stesso, richiede una riflessione sulle condizioni necessarie per garantirne un utilizzo efficace, accessibile, sicuro e responsabile.
Un primo ambito di approfondimento riguarda la ricerca scientifica e l'innovazione tecnologica, con particolare attenzione alle opportunità offerte dall'intelligenza artificiale e dagli ambienti immersivi per l'analisi dei dati, la simulazione, la visualizzazione scientifica e la collaborazione interdisciplinare. L'obiettivo è valorizzare esperienze applicative e metodologie capaci di contribuire concretamente all'avanzamento della conoscenza.
Un ruolo centrale è riservato all'innovazione nella didattica, attraverso l'impiego di ambienti virtuali, strumenti di realtà aumentata e sistemi di intelligenza artificiale per promuovere la simulazione, l'apprendimento attivo e la partecipazione. Accanto all'esplorazione delle potenzialità delle nuove tecnologie, sarà importante discutere come valutarne l'efficacia educativa, misurandone l'impatto sui processi di apprendimento e considerando aspetti quali inclusione, accessibilità e sviluppo delle competenze.
La valorizzazione del patrimonio culturale rappresenta un ulteriore asse strategico del convegno. Le tecnologie digitali consentono di documentare e ricostruire siti archeologici, monumenti e contesti storici, sviluppare nuovi linguaggi per musei ed esposizioni e ampliare le possibilità di divulgazione scientifica. VITE intende favorire la presentazione e il confronto di casi di studio nei quali la ricostruzione digitale e le esperienze immersive contribuiscano a interpretare, raccontare e rendere accessibile il patrimonio, preservando il rigore storico e scientifico. Particolare attenzione sarà inoltre dedicata alla conservazione preventiva, al monitoraggio e alla gestione dei beni culturali, promuovendo il dialogo tra competenze umanistiche, scientifiche e tecnologiche e il confronto su metodologie operative e risultati verificabili.
La diffusione delle esperienze immersive rende necessario approfondire anche il rapporto tra tecnologia e persone. La progettazione di applicazioni efficaci richiede infatti di considerare i fattori umani, le modalità di interazione, le esigenze dei diversi utenti e le possibili barriere all'accesso. In questa prospettiva, il convegno promuove un approccio centrato sulla persona, volto a sviluppare esperienze coinvolgenti, inclusive e accessibili, valutandone la qualità e l'effettiva utilità nei contesti di applicazione.
Un'attenzione specifica sarà dedicata alla sicurezza, alla protezione dei dati e all'uso responsabile dell'intelligenza artificiale. La crescente diffusione di sistemi intelligenti e agenti AI pone questioni rilevanti in materia di cybersecurity, trattamento delle informazioni, conformità normativa, affidabilità e responsabilità. Il confronto tra esperti e istituzioni intende contribuire alla diffusione di una cultura dell'innovazione consapevole, capace di coniugare opportunità tecnologiche, tutela dei dati e rispetto dei principi etici e normativi.
Infine, VITE intende rafforzare il collegamento tra innovazione digitale e sviluppo territoriale, esplorando le opportunità offerte dalle soluzioni di AI e realtà estesa e dall'utilizzo dei dati per la pubblica amministrazione, la cultura e il turismo. La digitalizzazione può contribuire a migliorare i servizi, valorizzare le risorse locali, sviluppare nuove modalità di fruizione delle destinazioni culturali e favorire forme sostenibili di promozione dei territori. L'obiettivo è mettere in relazione ricerca, istituzioni, imprese e comunità locali, individuando applicazioni concrete capaci di generare benefici sociali, culturali ed economici e di sostenere processi di innovazione e trasferimento tecnologico.
Il programma esplora inoltre le potenzialità delle esperienze interattive e della creatività digitale. Dalla modellazione tridimensionale all'animazione, dal game design alla produzione di contenuti audiovisivi con il supporto dell'intelligenza artificiale, queste tecnologie offrono nuove opportunità per progettare linguaggi, ambienti e modalità di comunicazione capaci di coinvolgere pubblici diversi. Dimostrazioni, exhibit e workshop permetteranno ai partecipanti di confrontarsi direttamente con strumenti e applicazioni, favorendo la sperimentazione e la condivisione di competenze.
Attraverso contributi scientifici, presentazioni di progetti, exhibit e momenti di confronto interdisciplinare, VITE IV si propone come uno spazio di incontro tra ricerca, sperimentazione e applicazione, nel quale condividere esperienze, discutere criticità e individuare nuove prospettive di collaborazione.
La finalità è promuovere un'innovazione tecnologica che non si limiti all'introduzione di nuovi strumenti, ma che sia orientata alla produzione di conoscenza, al miglioramento dei processi educativi, alla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e alla crescita sostenibile dei territori.
VITE non è soltanto un convegno sulle tecnologie, ma un incontro in cui ricerca, creatività, sperimentazione e applicazioni concrete concorrono a generare valore.
I congressi VITE sono supportati dalla Direzione Scientifica dell'Istituto Nazionale di Astrofisica.
Temi e sessioni del congresso
· Intelligenza artificiale e realtà estesa come strumenti di ricerca, sperimentazione e produzione di nuova conoscenza
· Intelligenza artificiale affidabile e sicura: cybersecurity, protezione dei dati e uso responsabile
· Apprendere attraverso l'esperienza: intelligenza artificiale e ambienti immersivi nella didattica. Come misurarne l'efficacia educativa?
· Al centro la persona: esperienze immersive, accessibilità e interazione intelligente
· Patrimonio culturale aumentato: archeologia virtuale, intelligenza artificiale e nuove narrazioni per interpretare, raccontare e rendere accessibile il patrimonio
· Dai modelli digitali alla conservazione intelligente: gemelli digitali e realtà aumentata per la conservazione preventiva, il monitoraggio e la gestione del patrimonio culturale
· Territori intelligenti e cultura digitale: innovazione, turismo sostenibile e sviluppo locale
· Esperienze immersive, accessibilità e interazione
Inoltre è previsto un workshop a cura di VisitLab CINECA.
Format e attività
Accanto alle presentazioni in aula, il congresso proporrà:
• Performance e dimostrazioni innovative
• Eventi diffusi sul territorio
•Spazi espositivi dedicati, dove ricercatori, scuole e aziende potranno presentare prodotti, prototipi e progetti
Numero massimo di partecipanti: 200
Atti del congresso: saranno pubblicati sulle Memorie della Società Astronomica Italiana e sulle Videomemorie SAIt