Le comete di Donati

16 Dec 2026, 14:00
20m
Teatro Comunale Giuseppe Verdi. Sala Titta Ruffo (Pisa)

Teatro Comunale Giuseppe Verdi. Sala Titta Ruffo

Pisa

Via Palestro 40, 56127 Pisa

Speaker

Daniele Galli (Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF))

Description

Le scoperte cometarie di Donati scandirono le principali tappe della sua ascesa professionale.
Nel settembre 1854 individuò una cometa, sebbene non fosse il primo a osservarla; il mese successivo fu nominato aiuto astronomo. Nel giugno 1858 scoprì la celebre cometa Donati, C/1858 L1, una delle più spettacolari del XIX secolo, che ne consacrò la fama internazionale; nel settembre dello stesso anno divenne astronomo aggiunto e, l’anno successivo, direttore della Specola di Firenze. Complessivamente, Donati scoprì cinque comete.

Sotto la guida di Ottaviano Fabrizio Mossotti, Donati acquisì una notevole abilità nel calcolo delle orbite cometarie, contribuendo anche alla verifica di un nuovo metodo matematico elaborato dallo stesso Mossotti. Donati inaugurò inoltre la spettroscopia cometaria: fu il primo astronomo a osservare e pubblicare lo spettro di emissione di una cometa, quello della C/1864 N1. In seguito, lo spettro di questa e di altre comete fu attribuito alla caratteristica emissione associata al carbonio biatomico, una specie molecolare gassosa che si forma nella chioma e nella coda cometarie in seguito alla sublimazione dei materiali ghiacciati del nucleo provocata dal riscaldamento solare.

La vicenda scientifica di Donati offre così una prospettiva privilegiata sull’evoluzione dell’astronomia cometaria ottocentesca, dall’osservazione diretta e dal calcolo delle orbite fino all’uso della spettroscopia per indagare la composizione fisica di questi corpi celesti.

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