
Giovanni Battista Donati fu uno dei principali astronomi italiani del XIX secolo. In soli 20 anni di attività scientifica (dal 1852 alla prematura morte nel 1873) raggiunse numerosi traguardi professionali: fu innanzitutto pioniere dell'applicazione della spettroscopia all'astronomia (la nascente astrofisica) realizzando la prima classificazione degli spettri stellari e osservando per primo lo spettro di una cometa; scoprì 5 comete, fra cui la C/1858 L1, uno degli eventi astronomici più spettacolari del XIX secolo; osservando alcune aurore boreali, propose l'istituzione di una nuova disciplina dedita allo studio dell''influsso dell'attività solare sul nostro pianeta, la meteorologia cosmica (antesignana del moderno space weather); fondò e tenne la direzione scientifica di quelle che poi diventarono le Officine Galileo, azienda di valenza e rinomanza mondiale; partecipò infine alla riorganizzazione degli studi astronomici del Regno d'Italia, progettando e fondando un nuovo e moderno istituto, l'Osservatorio di Arcetri a Firenze.
La giornata di studi intende celebrare il bicentenario della nascita di Donati, nella sua città natale, ripercorrendone l'attività scientifica e presentando gli ultimi sviluppi nei campi di ricerca che l'astronomo predilesse.