Description
Rinomata per la spettacolare cinta muraria medievale, Cittadella sorge nel cuore della centuriazione romana nordpadovana. Dall’Età del Bronzo, questo territorio vide svilupparsi caratteristici villaggi arginati, rialzati, circondati da un fossato. Le mura di Cittadella si ergono proprio su un argine protostorico. La città ha avuto tre fasi di sviluppo identificabili nei rispettivi livelli archeologici: quello dell’insediamento risalente ai secoli XIV-VIII a.C, il secondo corrispondente al castrum romano (II-I secolo a.C.), infine quello dell’abitato rurale medioevale fortificato nel 1220. Nel presente studio si indaga sull’orientazione astronomica degli insediamenti delle tre epoche; si esamina, inoltre, la simbologia astrologica individuabile nella Torre di Malta, svettante presso la porta sud. I risultati sono stati validati mediante test statistici e probabilistici. Innanzitutto, si è esaminata la documentazione archeologica relativa al terrapieno arginato protostorico, confrontandola con quella riguardante altri villaggi vicini la cui orientazione astronomica è nota. Sperimentalmente si è calcolata l’ellisse che meglio approssima il perimetro poligonale tendente all’ellissoidale dell’argine, utilizzando i valori di Azimut e lunghezza di 8 raggi in una serie di Fourier per determinare i coefficienti, quindi semiassi e orientazione astronomica dell’ellisse (Metodo Tabulare). Eseguita la sintesi del profilo dell’orizzonte naturale locale mediante tecniche SRTM, si sono identificati i possibili target astronomici per le direzioni degli assi dell’abitato protostorico, calcolando Azimut, altezza e declinazione degli astri. Tali target consentivano efficacemente la scansione dei periodi caldi e freddi al tempo del villaggio. Secondariamente, si è analizzata l’orientazione del castrum romano rintracciabile nell’assetto viario attuale interno alle mura. Essa risulta ruotata di alcuni gradi rispetto alla centuriazione esterna; inoltre, gli assi del castrum non sono perfettamente perpendicolari. Appare probabile una motivazione astronomica: gli assi sono diretti verso punti di sorgere e tramonto del Sole in date importanti del calendario romano. La probabilità che questi allineamenti siano casuali è pari allo 0,0005%, equivalente a un livello di significatività statistica del 99,95%. Analogamente sono stati rilevati allineamenti significativi nella Cittadella medioevale. Infine, è stata esaminata l’orientazione astronomica della Torre di Malta fatta costruire da Ezzelino III Da Romano nel 1251: gli allineamenti solari esprimono un’evidente valenza simbolica. Interessanti anche quelli verso costellazioni ritenute, nel Medioevo, favorevoli alla stabilità degli edifici elevati e all’armonia sociale. L’esistenza degli allineamenti appare naturale, considerate la passione per l’astronomia di Ezzelino, e la presenza al suo fianco di Guido Bonatti. Si è, infine, ipotizzato il giorno probabile di fondazione della Torre, sulla base sia delle regole astronomiche per l’edificazione esposte da Bonatti nel Liber decem continens tractatus astronomiae, sia del calcolo della data con la configurazione celeste più favorevole e coerente con le prescrizioni del Bonatti medesimo. Certamente, questa resta una mera ipotesi finché qualche ritrovamento o fonte inedita non giunga a smentirla o convalidarla. Ma si fonda in primis sull’esame rigoroso delle regole astrologiche medioevali per la costruzione di edifici di importanza civile e politica, in secondo luogo sul ruolo rilevante che Bonatti rivestì nelle decisioni di Ezzelino III, infine sulle informazioni biografiche relative al Da Romano.