Description
Nella pianura che si estende lungo il corso medio del fiume Livenza s’incontrano talvolta dei castellieri o mutére, come vengono chiamate nel dialetto trevigiano. Sono state indagate negli anni Novanta del secolo scorso dal professor Giuliano Romano, precursore dell'Archeoastronomia. Nel territorio di Mansué sono presenti due strutture: la Mutéra del Rasego e il Castelìr di Pra' dei Gai, ad un km di distanza l'una dall'altra. La recente misurazione svolta dal Gruppo Astrofili di Ponte di Piave ha confermato l'ipotesi dell'allineamento al Solstizio d'Inverno di entrambe le strutture. Misurazioni in tal senso non erano mai state svolte. Ciò fa ragionevolmente supporre come la Mutéra del Rasego venisse utilizzata dai Veneti Antichi (fine dell’Età del Bronzo, Età del Ferro IV-III sec. a.C.) per l’osservazione dei Solstizi, con l’astro nascente sorgere dietro al Castelìr di Pra’ dei Gai. E' plausibile come sia statisticamente inusuale che entrambe le strutture risultino allineate per puro caso al Solstizio d'Inverno. A Oderzo è presente la Mutéra di Colfrancui; un terrapieno è orientato su un lato al Solstizio invernale, su un altro al Solstizio estivo, infine un terrapieno punta verso la Luna quando essa si trova nel suo punto di stazione che raggiunge ogni 18.6 anni. Il caso di studio illustra gli allineamenti di queste strutture, sempre più rare e messe sempre più a rischio a causa dell'agricoltura estensiva e di un crescente disinteresse collettivo nei confronti di tali siti.