Relatore
Descrizione
La Stazione Osservativa di Campo Imperatore (INAF-OAAb), situata sul Gran Sasso a circa 2150 m s.l.m., è l’infrastruttura professionale più elevata in Italia per l’astronomia nel Visibile e nel vicino infrarosso (NIR), con condizioni atmosferiche caratterizzate da alta trasparenza, bassa umidità e bassa luminosità di fondo. Da alcuni anni, il sito è oggetto di un complesso programma di ammodernamento finalizzato alla gestione in modalità remota e robotica.
La Stazione ospita due strumenti: il Visible-Infrared Telescope (VIT) da 1.1 m e il Wide-field Optical Telescope (WOT), uno Schmidt da 0.9 m. Al fuoco del VIT sono in fase di installazione il nuovo imager NIR "CI²RCE" che, tramite un correttore Tip-Tilt, garantirà un significativo enhancement della PSF (fino a 1.4 arcsec FWHM, con un seeing di 2.5 arcsec) su un campo di vista maggiore di 50 arcmin², e uno spettrografo ottico a bassa risoluzione. Il WOT è invece ottimizzato per l’imaging a grande campo nel Visibile, offrendo capacità di monitoraggio ad alta efficienza.
Le attività scientifiche spaziano dalla ricerca e follow-up di controparti di Onde Gravitazionali e transienti quali Supernovae, TDE e GRB - grazie soprattutto alle caratteristiche del WOT - fino allo studio, usando entrambi i telescopi in sinergia, di stelle variabili, corpi del Sistema Solare (in particolare corpi minori) e detriti spaziali. Lo spettrografo installato al VIT supporterà la classificazione spettroscopica delle sorgenti. Grazie all'accesso simultaneo alle bande del Visibile e del NIR, la Stazione offre una facility unica nel panorama nazionale per tali progetti.
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