1-3 March 2017
Museo Diocesano di Padova
Europe/Rome timezone
Le registrazioni sono chiuse.

Motivazione e Scopi

Il punto di partenza della discussione scientifica e programmatica è la disponibilità simultanea al TNG  di due spettrografi ad alta risoluzione come HARPS-N + GIANO che lo caratterizzano, senza dimenticare l’esistenza di altri strumenti “all purpose” quali NICS e DOLORES.

In questo contesto, gli obiettivi del workshop sono:

  • presentare alla comunità lo stato di TNG e della sua strumentazione;
  • fare un bilancio dell’attività di GAPS  dopo 5 anni di osservazioni;
  • presentare i risultati di altri programmi che hanno usato TNG in maniera estesa;
  • permettere ai ricercatori italiani di presentare idee per programmi di medio/lungo termine che utilizzino la strumentazione TNG;
  • garantire un ambito di discussione relativo alle priorità scientifiche e alla missione del telescopio nei prossimi anni.

I risultati di questo workshop saranno usati per definire le modalità del prossimo “Call for Proposal” e della selezione dei relativi progetti, in particolare per quelli di medio/grande respiro.

Il workshop verrà organizzato con alcune presentazioni ad invito e offrendo ampie possibilità di interventi “contributed”. Lo scopo principale dei “contributed talk” e’ quello di presentare nuovi progetti di ricerca di medio/grande respiro  che utilizzino la strumentazione TNG, specialmente HARPS+GIANO.
Si sollecitano quindi tutti i gruppi di ricerca interessati a proporre progetti di ricerca di grande respiro (cioè orientativamente superiori a 100 ore di osservazioni e/o che necessitino di osservazioni estese su molti anni) a presentare una richiesta di “contributed talk”. Questi progetti possono riguardare tutti i campi della ricerca astrofisica.

Si anticipa che in combinazione al workshop stesso, verranno richieste le presentazioni di Lettere di Intenti per progetti di ricerca di medio/grande respiro che descrivano a grandi linee i progetti presentati al workshop. Queste Lettere di Intenti sanno usate dal Consiglio Scientifico per stilare raccomandazioni generali sull’uso del telescopio e dalla Direzione Scientifica e dal Direttore del TNG per stabilire le modalità di emissione dei bandi osservativi futuri.